Carissimi, qualche riga per informarvi sugli avvenimenti successivi
all’evento del 14 giugno.
Qualche giorno fa un gruppo ristretto del Comitato PedeLontana ha incontrato il Direttore generale di Pedemontana assieme al Sindaco e ad alcuni Assessori di Vedano al Lambro. Pedemontana ha sostenuto che – oggi – può modificare solo marginalmente il progetto definitivo (i vincoli che deve rispettare sono quelli legati ai costi e al luogo
fisico); l’unico soggetto in grado di decidere in maniera radicalmente diversa è il CIPE, a cui i Comuni e/o la Provincia devono inviare eventuali progetti alternativi entro il 24 luglio. La partita, quindi, si gioca su un terreno prettamente politico. Su richiesta, possiamo inviare il verbale della riunione.
In coda alla riunione, abbiamo deciso che il comune di Vedano si muovesse sul piano istituzionale e che PedeLontana agisse su quello della sensibilizzazione.
Il Comune di Vedano al Lambro ha fatto richiesta formale di stralcio direttamente al CIPE, qualora non venga approvata la realizzazione in galleria della Nuova SP6. Parallelamente ha contattato i Sindaci di Lissone, Biassono e Macherio con cui ha svolto un primo incontro per trovare una soluzione condivisa. Come forse avete letto sui giornali, Lissone ha incaricato un consulente esterno affinché studi un progetto
da presentare al CIPE entro fine luglio. In modo particolare, Vedano e Lissone devono trovare un accordo e un progetto comune da presentare al CIPE relativo al tratto della SP6 di loro competenza; solo una soluzione condivisa e sostenuta anche dalla Provincia può trovare nel CIPE un interlocutore più attento.
Il Comitato PedeLontana, frattanto, ha svolto le seguenti attività:
• Raccolta delle firme alla petizione (abbiamo ormai superato le 1.900 unità). A proposito, consegnateci in tempi strettissimi le firme che avete raccolto;
• Richiesta di incontro con la Provincia affinché si pronunci in merito alla SP6 (possibilmente una volta che Vedano e Lissone abbiano una volontà univocamente espressa);
• Studio del progetto e di possibili alternative con un ingegnere civile esperto di autostrade.
• Contatto con i media. Sul sito trovate molti tra gli articoli che ci hanno dedicato.
• Realizzazione di una sorta di “book” con le firme raccolte e la storia di questo periodo da consegnare ai Comuni, Provincia, Regione, CIPE.
Come sempre i tempi sono ristretti, le cose da fare tante, le risorse scarse. Appena sarà un po’ più chiaro come dobbiamo muoverci da qui a fine luglio, sprigioneremo le forze per lo scatto finale.
Intanto crescono le piantine che abbiamo posto lungo via Europa.
A presto e buon lavoro.
Inserito in data: 2009-07-01
Autore: Rossana Fodri e Giuseppe