Risposta 2: Lettera aperta al comitato Pedelontana e ai cittadini interessati
Ciao Myriam,
grazie mille della tua risposta. Soltanto alcuni rapidi chiarimenti.
- Inquinamento atmosferico: d'accordissimo, ho evidenziato anch'io che il problema NON è risolto dalle varie soluzioni prospettate.
- Gravi effetti dell'eventuale sopraelevazione di via Pacinotti-Europa: d'accordissimo, li ho evidenziati anch'io.
- Accettare sopraelevate pur di non avere altre colate di cemento: non ho scritto questo. Ho scritto, invece, che occorre evitare la sopraelevazione delle strade.
- Auspico altre vie di collegamento? In realtà auspico semplicemente un minimo di raziocinio nella rete dei collegamenti. Se si creano nodi, centri di attrazione del traffico (per esempio l'imbocco della valassina in via Zanella, o il polo ospedaliero) senza linee di collegamento che consentano un deflusso ordinato, la conseguenza è immediata: intasamento di tutta la viabilità locale. L'argomento non è facile da sintetizzare in poche righe. Ci provo con una battuta: una strada spesso porta guai, una strada non completata porta sempre un disastro. TRMI 10 non è una novità di quest'anno, ma il pezzo finale di una strada, la variante Sp6, iniziata vent'anni fa o giù di lì con il primo lotto dalla valassina a via Zanella, e mai completata.
Riprendo il tuo esempio parlando dell'aumento di traffico proprio nella tua zona Repubblica-Pacinotti (ma è un discorso più ampio); i motivi principali sono: 1) eccezionale incremento urbanistico negli ultimi anni a Lissone, 2) mancanza di un collegamento diretto con la valassina per tutta la zona a est di viale Repubblica (fino a Vedano-Biassono-Macherio come minimo), per cui tutto il traffico intasa la viabilità locale non avendo altro modo per raggiungere la statale, 3) trasporto pubblico... cos'è? Termine non presente nel dizionario lombardo.
Ora sai benissimo che l'incremento urbanistico procede velocissimo con altre importanti edificazioni in fase di ultimazione a Lissone, Biassono (zona Lidl), Vedano (polo universitario, l'unico intervento di interesse pubblico per la verità). Quindi, poiché tutti quei cantieri già avviati non li ferma nessuno, traffico e inquinamento aumenteranno di molto in ogni caso, strada o non strada, galleria o no.
Ora tu dici: anche il progetto di edificazione Pacinotti-Fleming non lo possiamo fermare, fermiamo almeno la strada. Capisco il tuo sentimento di esasperazione, ma mi sembra una strategia contraddittoria rispetto ai problemi in campo. Io dico: la strada serve davvero, perché è indispensabile far entrare direttamente il traffico nella valassina senza intasare tutto; facciamola ora, ma cerchiamo di limitare la nuova edificazione non ancora avviata creando un corridoio di protezione degli ultimi spazi verdi rimasti, altrimenti fra 2 anni il problema si riproporrà ancora più forte e urgente di adesso, probabilmente con altri cantieri già avviati nel frattempo, e la strada la faranno doppia e su tre piani.
Certamente la strada deve essere fatta bene e NON con un progetto sballato come quello presentato da Pedemontana, altrimenti si aggiungerà disastro a disastro.
Tu dici: "Chiedi il massimo per ottenere il minimo". Capisco cosa intendi, ma limitandosi a questo quasi sempre si ottiene, appunto, il minimo. Io vorrei di più.