Il CIPE chiede attenzione al territorio: la galleria quale soluzione?
Il CIPE, nel confermare l’importanza del progetto di Pedemontana e delle opere connesse, prescrive di prestare attenzione all’impatto che la TRMI10 avrebbe sul territorio e di valutare anche spostamenti di tracciato e la possibilità di realizzarla in galleria artificiale. Prescrizioni interessanti. E adesso?
Vedano al Lambro lunedì 16 novembre 2009 – In questo lunghissimo mese e mezzo di attesa, prima che il CIPE si pronunciasse a proposito del progetto di Pedemontana e delle sue opere connesse, siamo tornati nelle nostre case, al nostro quotidiano, dal quale l’urgenza sollevata dal problema della nuova SP6 ci aveva improvvisamente scalzato.
Ma ora che il CIPE si è pronunciato, abbiamo il dovere civico di riprendere l’attività con il vigore di sempre. Perché, al di là degli intenti dichiarati dal CIPE, pur nobili che siano, tra il desiderio e il progetto esecutivo, ci sono sempre di mezzo i soldi…
Ma proviamo ad andare con ordine. Prima di tutto le notizie che riguardano il tratto che interessa i territori di Vedano al Lambro, Lissone, Biassono, Macherio.
Il CIPE, nell’approvare il progetto di Pedemontana e delle Opere Connesse, introduce alcune prescrizioni, quindi indicazioni vincolanti per la realizzazione delle infrastrutture. A proposito della TRMI10 (ex SP6), dice che è necessario:
* prevedere un approfondimento delle analisi paesaggistiche di progetto contemplando, in accordo con Comuni e Provincia, possibili miglioramenti atti a rendere sostenibili le opere ricadenti in vicinanza di siti tutelati e non solo;
* salvaguardare le valenze storico-architettoniche del complesso del Santuario della Misericordia, valutando anche un'eventuale correzione del tracciato;
* garantire
o il mantenimento dell'attuale via Europa;
o la continuità a raso fra via Pacinotti e la via Europa;
o il mantenimento dell'asse ciclopedonale esistente lungo via Europa;
o il miglior inserimento ambientale - territoriale della tratta posta fra l'inizio a sud dell'opera connessa e l'attraversamento dell'attuale SP 234 (incrocio con via Cattaneo di Lissone e via della Misericordia di Biassono/Vedano al Lambro), anche prevedendo lo spostamento o l’allungamento dell'asse stradale e valutando la possibilità di effettuare la realizzazione in galleria artificiale;
o l'accesso a via Manin da via Cattaneo, in Comune di Lissone;
· verificare le interferenze del tracciato delle Opere Connesse con i perimetri delle aziende agricole, al fine di salvaguardarne quanto più possibile l’integrità e la funzionalità, con particolare riguardo alle aree dedicate alle coltivazioni di pregio […];
· eseguire le valutazioni sulla componente “vibrazioni” complete di dati quantitativi che forniscano indicazioni sulla distanza dal tracciato alla quale i livelli di vibrazioni possano essere trascurabili;
· prevedere il collegamento tra la vecchia SP6 e l'opera TRM10 in Comune di Macherio.
Il CIPE introduce poi anche alcune raccomandazioni, tra cui quella di prevedere la sostituzione della duna di terra lungo il margine ovest dell'opera connessa, in Comune di Lissone, con filare alberato e fascia di occupazione limitata a 5,0 m oltre l'ingombro stradale in luogo dei 10,0 previsti. Si ipotizza inoltre il prolungamento della TRMI10 fino ad Albiate. La Concessionaria dovrà rendere disponibile il progetto definitivo alla Provincia di Milano.
L’aspetto più interessante delle prescrizioni è l’apertura che il CIPE mostra nei confronti di un’ipotesi di strada in galleria artificiale, smentendo così di fatto l’irremovibilità di precedenti posizioni. Inoltre, in nessuno dei punti sopra citati, il CIPE pone preclusioni e/o limiti agli importi di spesa. La galleria, dunque, potrebbe - a pieno titolo - entrare nel progetto esecutivo, quale unica soluzione in grado di rispondere a tutte le prescrizioni. E quindi, cosa ancora osta alla realizzazione di una galleria artificiale?
Dal momento del pronunciamento del CIPE, Pedemontana ha tre mesi di tempo per realizzare un progetto esecutivo che tenga conto delle suddette prescrizioni.
Molto è ancora possibile. Persino la galleria, che da sempre caldeggiamo come unica soluzione ragionevole in un territorio come il nostro. Occorre però che Comuni e Provincia ascoltino efficacemente i bisogni dei loro cittadini.
Il Comitato PedeLontana
Nuova provinciale SP6: collegati non isolati
www.pedelontana.com
Inserito in data: 2009-11-17
Autore: Rossana Fodri